SERVIZI FINANZIARI E MUTUI

Acquisto Programmato

 

Cos'è l'Acquisto Programmato?
– Storia dell'Acquisto Programmato
L'Acquisto Programmato è un metodo per acquistare casa nato nel corso del 2012
dal lavoro di WelcHome Immobiliare e grazie alla consulenza di Notai, Avvocati,
Commercialisti, Ingegneri, Imprese di Costruzioni e Clienti.
L'Acquisto Programmato è nato per consentire a tutti coloro che hanno rinunciato
all'acquisto di un immobile a causa delle restrittive politiche di accesso al credito
praticate dalle banche, di avere un'alternativa allo spreco di denaro derivante
dall'affitto. Allo stesso tempo consente ai venditori di porre un freno allo spreco di
denaro e risorse derivante dagli immobili invenduti, iniziando in tempi rapidi a
incassare delle somme che possono ammortizzare o annullare i costi di gestione.
– Quali sono le caratteristiche dell'Acquisto Programmato?
 È l'alternativa al mutuo al 100%
Le politiche di accesso al credito degli istituti bancari hanno reso estremamente
difficoltoso, se non impossibile, ottenere un mutuo al 100%.
L'Acquisto Programmato consente anche a chi non ha grossi risparmi di
acquistare casa. Consente all'acquirente di abitare da subito l'immobile
L'Acquisto Programmato è semplice e veloce.
La consegna dell'immobile avviene contestualmente alla sottoscrizione del
preliminare di compravendita in modo rapido e trasparente.
È un acquisto dilazionato nel tempo per un massimo di 36 mesi
L'acquirente potrà richiedere un mutuo dopo aver versato per un massimo di 36 mesi delle rate mensili al venditore, costituenti caparra confirmatoria, che si
scorporeranno interamente dal prezzo.
Le spese per l'acquisto sono suddivise fra preliminare di compravendita e rogito
notarile, limitando in tal modo anche l'importo iniziale necessario per far fronte a spese di tasse e imposte.
I vantaggi che l'Acquisto Programmato offre all'acquirente si traducono in
trattative limitate sul prezzo degli immobili.
Come funziona l'Acquisto Programmato?
Contratto Preliminare di Compravendita:
Venditore e Acquirente stipulano un Contratto Preliminare di Compravendita,
nel preliminare viene bloccato il prezzo dell'immobile, che non potrà subire alcuna variazione per l'intera validità del contratto, viene stabilito l'importo delle rate mensili che verranno versate al Venditore a titolo di caparra confirmatoria e vengono stabiliti i tempi entro cui effettuare il Rogito Notarile.
Contestualmente alla firma del preliminare l'Acquirente versa un primo acconto
corrispondente in genere al 10% del prezzo dell'immobile.
Tale acconto verrà in parte imputato a titolo di caparra confirmatoria e in parte
imputato a titolo di acconto prezzo, secondo le percentuali stabilite col Venditore all'interno del preliminare stesso (generalmente la suddivisione è al 50%). La suddivisione consente all'Acquirente di recuperare la percentuale di acconto versata a titolo di acconto prezzo, nel caso in cui alla scadenza del preliminare non si possa procedere al rogito definitivo.
Il Venditore in questo caso sarà autorizzato a trattenere tutte le somme versate a titolo di caparra confirmatoria (oltre alla percentuale di acconto iniziale, anche tutte le rate mensili).
Il preliminare di compravendita viene trascritto dal Notaio.
La trascrizione, dalla durata massima di 36 mesi, è una tutela fondamentale in
favore di entrambe le Parti.
Contestualmente alla firma del preliminare di compravendita, il Venditore consegna le chiavi dell'immobile all'Acquirente.
L' acquirente abita l'immobile dalla firma del Preliminare
Il vantaggio principale dell'Acquisto Programmato consiste nella possibilità di
abitare l'immobile a partire dalla firma del Preliminare di Compravendita.
In questo modo l'acquirente ha la possibilità di evitare lo spreco di denaro derivante dall'affitto.
Le spese di gestione ordinarie dell'immobile ricadono sull'acquirente (spese
condominiali, TARES, fornitura elettrica, idrica, gas, etc.) consentendo al venditore un notevole risparmio sui costi di gestione.
Il preliminare di compravendita non produce effetti traslativi della proprietà: fino al Rogito Notarile il proprietario dell'immobile è il venditore.
Il venditore dovrà comunicare alle autorità competenti la cessione del fabbricato.

Per l'intera durata del preliminare, secondo gli accordi stabiliti, l'acquirente versa al venditore (e a nessun altro!) le rate mensili stabilite che andranno a costituire caparra confirmatoria e a scorporarsi interamente dal prezzo dell'immobile. Tutte le rate versate devono essere tracciabili: il Notaio dovrà essere in grado, nel Rogito Notarile, di avere gli estremi di pagamento di ciascuna rata versata. Le rate devono quindi essere versate attraverso bonifico bancario o assegno e l'acquirente deve avere cura di conservare meticolosamente una copia di tutti i versamenti effettuati. Non sono ammessi pagamenti in contanti.
Le rate mensili sono una caparra confirmatoria: non devono essere
assolutamente confuse con un canone di affitto. L'Acquisto Programmato non ha nulla a che vedere con l'affitto: si tratta di una vera e propria compravendita. Affinché l'Acquisto Programmato sia efficace, l'importo versato complessivamente attraverso le rate mensili deve essere pari ad almeno il 10% del prezzo dell'immobile (o comunque la somma di acconto iniziale e rate deve essere almeno pari al 20% del prezzo dell'immobile, perché il saldo sia pari o inferiore all'80%).
Ciò è necessario per rientrare, al termine del periodo di versamento delle rate, in un importo rimanente che deve essere al massimo pari all'80% del prezzo (e dunque finanziabile attraverso l'intervento di un istituto bancario).
– Entro i termini convenuti nel Preliminare si stipula il Rogito Notarile
Circa 12 mesi prima della scadenza del preliminare, l'acquirente deve iniziare a
“sondare il terreno” presso gli istituti bancari, nel caso per procedere al saldo del prezzo intenda avvalersi di un mutuo.
L'importo da finanziare corrisponderà a un massimo dell'80% del prezzo
dell'immobile, con un notevole risparmio in termini di rata mensile e interessi da versare all'istituto mutuante.
È importante muoversi per tempo ed evitare di rimandare il tutto a pochi mesi dalla scadenza: i tempi di erogazione di un mutuo variano a seconda dell'istituto a cui si rivolge e inoltre in caso di problemi di qualsiasi natura si avrà il tempo necessario per correre ai ripari.
Entro i termini stabiliti si procede quindi al saldo del prezzo contestualmente alla stipula del Rogito Notarile: da quel momento l'acquirente diventerà proprietario dell'immobile e il venditore incasserà le somme rimanenti concludendo l'operazione.
Alla stipula del Rogito Notarile verranno corrisposti al Notaio gli importi delle spese rimanenti relative all'acquisto dell'immobile.
Acquisto Programmato:
esempio di acquisto di un immobile a € 100.000,00
Acquisto Programmato Acquisto e
Acconto Iniziale € 10.000,00
Rata di € 500,00 per 36 mesi = € 18.000,00 -
Totale € 28.000,00
Saldo finale da pagare con o senza mutuo Euro 72.000,00
Saldo (Mutuo) € 72.000,00 (72%)